Al contrario
le grandi voglie
non sono mai soddisfatte
La tentazione di vedere
se dietro le tue mani nascondi un volto,
oppure
se è davvero così opprimente
l’aria qui dentro
Un passo e sono fuori.
Le scintille del ferro mi bruciano leggermente la pelle
ma è il suo modo di accarezzarmi
mi costringe però
a spostarmi un poco,
e mi trovo nell’atmosfera immensa dei ghiacci
La pelle mi si accappona
e i pensieri rallentano la corsa
Li guardo tutti schizzati contro l’aria
che correva più lenta di noi
La luce appare riflessa,
appena intensa
Dietro a me
l’unico movimento è un pulsare,
mi spaventa
come il risuonare del silenzio tra queste montagne
freddo e trasparente
A malapena
riesco a muovermi,
tanto è il gelo che si conficca a schegge
profonde nella carne
Lontano
circa a quaranta grida
vedo due corpi seduti a un tavolo,
discutono animatamente
I loro gesti convulsi nascondono un amaro sorriso,
la mano calda non tocca che il vento
e penso sia anche un po’ stanca
Non sento altro che questo
ma restando qui,
o almeno così,
dovrei aspettare la fine
senza tante illusioni e grandi dubbi
Dietro a me
ora si aggiungono le orme lasciate su una neve di emozione,
l’unico sentire è questo
che mi porta all’infanzia
senza perdermi
Lascio allora un altro passo,
e un altro ancora
Le tracce,
ma non dicono nulla
se non che sono passato dì lì
Intorno è tutto bianco
freddo e trasparente
Guardo di nuovo laggiù,
mi ero dimenticato di loro
Stanno bevendo un bicchiere di vino,
rosso come l’ansia
la fretta vorrebbe bruciare il freddo
Darkwave synth that directly addresses our modern dystopian political environment, with proceeds going to the Voting Rights Project. Bandcamp New & Notable Oct 17, 2018
supported by 7 fans who also own “Novostj DsorDNE 1983-1988”
Deep, interesting, strong and emotional. Just a great work. Liz Harris will always have something strong, special and surprising in the best artistic way. risovic